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15 Feb

Il progetto.

Il progetto ha comportato l’ampliamento e la ricomposizione forometrica di tutte e quattro le facciate di una residenza privata. Il lavoro non ha alterato la sagoma originaria dell’edificio, ad eccezione del prospetto sud, dove la facciata è stata ripartita su tre livelli tramite un unico serramento che, comunque, risulta rispettare i limiti di sporgenza della terrazza preesistente.
Il progetto ha previsto, anche a seguito della mutata distribuzione interna, il riassetto e la ricomposizione delle unità immobiliari mantenendone la tipologia, e ricomponendo – tramite una pulizia formale e compositiva – il sostanziale aspetto del fabbricato.


Tale operazione di ridistribuzione forometrica e di partizione interna ha consentito di riorganizzare gli spazi, rendendoli più in linea con le necessità e funzionalità del vivere quotidiano contemporaneo.
La volontà della committenza di una costruzione “sostenibile” che garantisse parametri di comfort abitativo di alto livello ha orientato le scelte progettuali verso la tecnologia della prefabbricazione in legno così da garantire parametri di qualità che, insieme alle applicazioni tecnologiche impiantistiche, hanno permesso di massimizzare il risparmio energetico e di poter contare su una struttura leggera senza alcun aggravio sulle fondazioni.

L’esterno

L’elemento distintivo di questo edificio ultramoderno, derivante dall’originale opera di ristrutturazione di una costruzione degli anni Sessanta è l’interessante commistione tra l’opacità e la nuance scura del grigio antracite scelto per i serramenti, i rivestimenti in zinco titanio, la trasparenza e grande luminosità delle grandi vetrate presenti un po’ ovunque che consentono di vedere la scala interna anche dall’esterno, conferendo all’immobile una forte identità architettonica. La scala, infatti, con la sua struttura in metallo e legno percorre tutti i livelli della casa mettendoli in comunicazione tra loro anche da un punto di vista visivo.

Nessun dettaglio è stato lasciato al caso in questo sapiente lavoro di ristrutturazione: per garantire una perfetta uniformità cromatica con la prevalenza di materiali e colori metallici delle facciate esterne, sono stati installati serramenti in acciaio e alluminio dalla stessa finitura grigio antracite. Numerosi sono inoltre i richiami della stessa tonalità anche all’interno (dal metallo della struttura della scala alla cornice interna degli infissi).

L’interno   

Bianco e luce sono i motivi dominanti degli spazi interni di questo modernissimo immobile. Rigorosamente bianche sono le porte interne, che si mimetizzano con i rivestimenti delle pareti; bianche le suggestive travi a vista; bianca la luce che entra dalle innumerevoli finestre, dall’ingresso e dalle verande vetrate e dai tagli vetrati presenti nel tetto a falda che, lasciando penetrare luce zenitale, inondano l’intera abitazione.

È una luce calda, però, ammorbidita dalla presenza del legno che, con la sua naturalezza, sa scaldare gli ambienti interni in netto contrasto con le fredde tonalità grigio-metalliche degli esterni.

Numerosi sono gli elementi originali e distintivi: dalla piccola finestra del bagno dall’inconsueta forma di oblò al tetto a falda che si apre con una lunga vetrata per donare la preziosa luce zenitale alla cucina.

Synua, la porta d’ingresso

È la porta blindata a bilico verticale Synua la soluzione scelta per proteggere, ma anche arredare, questo prezioso immobile, capolavoro di design e creatività, gioiello prezioso che risplende alla luce naturale del sole restituendo generosamente la stessa luce che lo fa risplendere. Grazie alle sue innumerevoli possibilità di personalizzazione, qui Synua è stata selezionata con un doppio rivestimento per inserirsi armoniosamente nel contesto abitativo: 9 settori in grigio antracite con maniglione orizzontale per l’esterno (coerentemente con i colori che qui prevalgono), e lo stesso numero di settori ma in total white con maniglia a scomparsa per l’interno (dove predominano invece bianco e luce).