Loris Bellio - oikos

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03 Ago

Dall’intervento di Loris Bellio alla Festa del Falegname.

Se avete seguito la diretta della convention OIKOS del 28/07/17, saprete già cosa Loris Bellio ha detto a proposito del cambiamento.

Per  gli altri: siete in tempo di rivedere l’intervento nella nostra pagina Facebook.

Non avete il tempo per farlo? Eccovi qualche spunto di riflessione.

Il cambiamento va ricercato. Perché? Perché se non è ricercato, verrà imposto dalla necessità, innescato da una crisi (fa notare, Bellio, come Krìsis significhi “separazione” di due momenti e come, con immagine poetica, la crisalide costituisca un passaggio dal bruco alla farfalla –e ci permettiamo di aggiungere la derivazione da “Chrysos”, oro -), quindi tanto vale provare a precorrere i tempi.

Il cambiamento, tuttavia, è più facile a dirsi che a farsi, poiché a causa della struttura cerebrale che conserva aspetti animali (in particolare quelli legati al piacere), siamo portati a credere che i comportamenti efficaci in precedenza lo siano sempre. La necessità, per mantenersi aggiornati, è rimuovere i freni che ci trattengono legati al passato e superare razionalmente la convinzione che il passato possa funzionare ancora.

Un punto su cui il dottore si è soffermato è l’attenzione selettiva: la nostra propensione a notare maggiormente ciò che ci interessa o che siamo convinti sia di maggior interesse, escludendo l’accoglimento di elementi nuovi a causa della percezione soggettiva.

Ponendo attenzione a questi aspetti, è possibile innescare un cambiamento prima che questo ci sia imposto.

Terminato questo riassunto, siete liberi di andare in vacanza: vi invitiamo solo a ricordare che anche il riposo ha una sua funzione e con le energie ricaricate potrete essere pronti a migliorare, un passo dopo l’altro.